La vera rivoluzione per me avvenne negli anni novanta. In una vecchia intervista di Joe Perry (chitarrista degli Aerosmith) , alla domanda di chi abbia influenzato il suo stile rispose:" Tutta la musica rock è influenzata da Robert Johnson, tutto inizia con lui". Da allora ai miei ascolti classici (Ac/Dc, Guns n Roses, Iron Maiden, Ozzy Osbourne) iniziai ad affiancare un po' di sano vecchio blues. Lo ascoltavo la sera al buio, con le cuffie. Era semplice come genere, ma dava un'emozione unica. Quegli artisti influenzarono molto il mio modo di vedere la musica e scoprii che in fondo i Guitar Hero dei gruppi che seguivo non mancavano mai di appoggiarsi su quei giri classici.
Eppure mi sembravano mondi diversi..tutti i mondi che scoprii dei filoni musicali americani viaggiavano paralleli senza incrociarsi mai..almeno così credevo.. fino all'album Second Helping.
Mi capitò per caso di ascoltare quell'album dei Lynyrd Skynyrd..nei loro brani tutti i mondi che amavo si fusero in un mondo unico. Avevano la potenza del rock, i fraseggi erano blues, ma spesso avevano il sapore del country. I testi erano diretti, immediati.. Tutto questo all'ombra della bandiera confederata che osteggiavano con orgoglio del sud. Si i Lynyrd Skynyrd erano l'emblema del sud, quello ribelle..ma non quello del razzismo bieco.. basta ascoltare i loro brani per capire quanto erano lontani dall'immagine che si dipinge del sud. Non lo sapevo, ma con quell'album il Diavolo del Sud bussò alla mia porta, entrò e non andò più via.

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